Educazione alimentareOggigiorno, sono sempre di più i bambini in sovrappeso e obesi, nonostante le campagne di sensibilizzazione nelle scuole per quanto riguarda l’educazione alimentare. E spesso, sono proprio i genitori i primi a commettere gli errori più gravi, che con i propri comportamenti diventano esempi negativi per i figli. Molti genitori, infatti, pretendono che i propri bambini seguano un comportamento alimentare corretto non rispettando a loro volta tali regole. Tra gli errori più frequenti ritroviamo una dieta poco equilibrata e poca varia che non abitua i bambini a provare e ad assaggiare nuovi cibi. Inoltre, nella mia ultima esperienza lavorativa con bambini di circa due anni, ho notato che la maggior parte di loro, non è abituata a mangiare una merenda salutare come la frutta, lo yogurt preferendo merendine al cioccolato, biscotti salati e bevande zuccherose.

Che siamo ciò che mangiamo, ormai, lo sappiamo tutti, trasmissioni televisive, riviste, perfino pubblicità ce lo ricordano ogni giorno, eppure anche noi adulti che ci riteniamo “esperti in materia” ci lasciamo tentare facilmente da quello che viene definito “cibo spazzatura”. Il tempo che dedichiamo alla cucina, per necessità o semplice pigrizia diminuisce sempre di più, preferendo cibi già pronti o veloci da preparare e molte volte anche chi decide di seguire un’alimentazione più corretta, non si sforza di acquistare la “materia prima” e preparare i propri pasti, ma si affida alla presunta bontà e naturalezza dei prodotti da supermercato senza neanche leggerne le etichette!

Educazione Alimentare - Jamie Oliver Sulle cattive abitudini alimentari, soprattutto dei bambini, ne hanno parlato e continuano tutt’ora a parlarne in tanti, esperti in pediatria, nutrizionisti, dottori, chef…tutti promuovono diete sane ed equilibrate per evitare patologie come l’obesità infantile (che è in aumento anche in Italia). Secondo uno studio, infatti, coordinato dal Centro nazionale di Epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto Superiore di Sanità, circa il 22% dei bambini italiani è in sovrappeso e l’11% è obeso. Percentuali comunque alte se pensiamo al nostro paese famoso per la sua dieta mediterranea!!! Senza dubbio e pienamente daccordo con tutti gli studi di questo mondo, che l’educazione alimentare parte dalla famiglia e quindi dall’esempio dei genitori, come mamma mi sono posta il problema “alimentazione” non tanto al momento dello svezzamento bensì quando mia figlia ha iniziato la scuola dell’infanzia e quindi a pranzare nella mensa scolastica. Tante attenzioni a casa per quanto riguarda il cibo e poi a scuola? Mangerà in modo salutare? Verrà proposto un menù equilibrato e indicato per il fabbisogno e l’età dei bimbi? Proprio su questo argomento, sulle cattive abitudini e sulle conseguenze che ne derivano, ha attirato l’attenzione dei media la battaglia portata avanti da Jamie Oliver, chef inglese, noto protagonista di programmi tv per la BBC, e in Italia per laEFFE, autore di svariati libri di cucina sulla questione del cibo spazzatura negli istituti scolastici,  “junk food=junk kids”. Proprio lo scorso Maggio Jamie Oliver ha firmato quella che viene considerata l’eredità di Expo 2015, la Carta di Milano, ponendo l’attenzione sui cibi che vengono cucinati nelle mense delle scuole che sono i luoghi in cui bambini e ragazzi passando la maggior parte del tempo e in cui consumano più pasti durante la settimana. Lo stesso chef, nel 2015 ha lanciato una petizione per il #FoodRevolutionDay  per costringere tutti i governi del G20 ad agire a favore dell’educazione alimentare.

In America, la morte per problemi legati a sovrappeso e diete scorrette sta toccando vette mai raggiunte. Purtroppo, però, non è la sola nazione a non avere una conoscenza circa la gravità della situazione attuale legata alla cattiva alimentazione, tale problema infatti sta crescendo in maniera esponenziale in tutti i paesi del mondo industrializzati. Potrebbe sembrare impossibile morire a causa di ciò che si mangia, ma purtroppo è così. Per questo è fondamentale che, soprattutto i bambini e i ragazzi di tutte le scuole del mondo, mangino in maniera equilibrata. E’ importante per noi, per i figli che avremo e per le generazioni future.

Info sull'autore

Teresa
Teresa
Sono mamma, blogger per passione, laureata in terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, da sempre nel settore della prevenzione e riabilitazione, svolgo il mio lavoro presso studi privati e centri di riabilitazione; collaboro con ludoteche per la presentazione di progetti educativi e ludici in età evolutiva

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