lallazioneIl momento della lallazione è iniziato anche per il mio piccolo Matteo! La lallazione (conosciuta anche con il termine babbling in inglese) è una fase dello sviluppo del linguaggio che si presenta nel bambino verso i 6-9 mesi di vita e consiste nell’emettere suoni sotto forma di sillabe ripetute in modo continuo, ad esempio MAMAMA, PAPAPA, TATATA, DADADA

Credo che quasi tutti i genitori ricordano il momento in cui il proprio bambino ha iniziato questa fase soprattutto perché si ha l’impressione che il piccolo stia iniziando a parlare pronunciando le prime paroline ovvero MAMA, PAPA, ma non è proprio così. La lallazione infatti è un’abilità pre-linguistica, ovvero è un’abilità che il bambino sperimenta prima del linguaggio vero e proprio. Si tratta quindi di pronunciare ed emettere suoni che non hanno ancora un significato linguistico, e non sono altro che un allenamento motorio dei muscoli fonatori. Pronunciando queste sillabe a raffica, il bambino prova piacere nell’ascoltarsi, inoltre comprende che questi suoni provocano una risposta ed una reazione nell’adulto, aumentando e sviluppando il piacere della comunicazione. Il bambino in questa fase, quindi, non ha ancora intenzionalità comunicativa, poiché, come ho detto prima, emette suoni per il piacere di auto ascoltarsi, ma l’adulto che risponde, inserendosi nella lallazione, alternando la conversazione con il bebè, getta le basi della comunicazione.

La lallazione subisce una graduale maturazione dal momento che si presenta nel bambino arricchendosi di suoni nuovi. Proprio per questo motivo possiamo suddividerla in due fasi:

  • lallazione canonica: si presenta inizialmente e le sillabe ripetute sono composte da consonante e vocale (MAMAMA, PAPAPA, TATATA… )
  • lallazione variata: si presenta successivamente a quella “canonica”. E’ una fase più evoluta e composta da sillabe con due o più consonanti diverse (MAMATA, DADATA... )

E’ sempre molto importante tener presente che ogni bambino è unico e segue un proprio sviluppo psicomotorio e, in questo caso, del linguaggio. La lallazione di solito si manifesta verso i 6 mesi di vita e può comunque avere delle variazioni nel bambino, presentandosi tra i 4 e i 10 mesi  e dura giusto qualche mese. Non bisogna preoccuparsi se questa fase nel bambino si presenta in ritardo o si prolunga più del dovuto, alcuni bambini sono solo più pigri rispetto ad altri. Ma ovviamente qualsiasi cosa vi preoccupa del vostro bambino, è giusto parlarne sempre con il proprio pediatra. Alcune ricerche hanno dimostrato che i ritardi nella lallazione canonica possono essere spie di disabilità successive come ad esempio ritardi del linguaggio o difficoltà di apprendimento.

Inoltre molti studi hanno dimostrato che la lallazione è un’attività fondamentale anche per lo sviluppo senso-motorio e psicomotorio in generale, del bambino infatti non a caso questa fase inizia contemporaneamente all’attività motoria soprattutto delle manine che sono portate ad afferrare tutti gli oggetti. E sempre in questo periodo la capacità imitativa si sviluppa in maniera significativa, il bambino interagisce molto con gli adulti.

Matteo, il mio piccoletto, ha iniziato da poco questa fase (intorno ai 7 mesi) ed emette sillabe e suoni in determinati momenti della giornata; non lo fa sempre e di solito la sera quando è a letto inizia tutto il repertorio di sillabe e suoni! Non vi dico!! Ed è bello perché tra le prime sillabe pronunciate ci sono MATAMATA e sembra proprio che dica MARTA (il nome della sua sorellina)! Ma sappiamo che è più un’imitazione di suoni che un vero e proprio linguaggio intenzionale!

Solo intorno al primo anno di vita le sillabe pronunciate diventeranno vere e proprie parole. Per ora non ci resta che aspettare e goderci i suoni emessi dai nostri piccoli!

 

Info sull'autore

Teresa
Teresa
Sono mamma, blogger per passione, laureata in terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, da sempre nel settore della prevenzione e riabilitazione, svolgo il mio lavoro presso studi privati e centri di riabilitazione; collaboro con ludoteche per la presentazione di progetti educativi e ludici in età evolutiva

Commenti

  1. Io ho superato da non molto questa fase quindi me la ricordo perfettamente 🙂
    Daniele a 12 mesi esatti ha iniziato a dire parole vere e proprie e a 19 ha cominciato a dire frasi semplici composte da due parole.
    Un abbraccio e buone feste!!!

    • Grazie!!! Buone feste anche a te!

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