bolle di saponeLe bolle di sapone sono amate da tutti… da tutti i bambini e diciamoci la verità anche un po’ da noi grandi… parlo almeno per me! Quando gioco con le bolle di sapone con i miei bambini, ed ho la possibilità di soffiare per crearne qualcuna, non riesco più a fermarmi. Soffio, soffio, soffio! Mi diverto, mi rilasso ad osservare le bolle di sapone che volano via, e mi piace guardare i bambini che aspettano che tu soffi così loro possono afferrare le bolle!

Il gioco delle bolle di sapone è un gioco che affascina davvero tutti i bambini di ogni generazione e di tutto il mondo; è tra i giochi più diffusi e coinvolge il bambino a tutte le età anche nei primi anni di vita. E’ infatti un’attività che si può presentare già al bambino piccolo, di circa 12 mesi, dove il soffiare da parte dell’adulto e produrre tante bolle trasparenti che volano nell’aria, suscita nel piccolo interesse e curiosità; cattura infatti la sua attenzione ed  è un modo per poter entrare in relazione con lui e condividere il gioco. In questo modo alla vista delle bolle il piccolo, che è in un’età in cui sta imparando a muoversi spontaneamente, si può spostare (gattonando, camminando, strisciando..) per raggiungere ed afferrare le bolle o per avvicinarsi all’adulto che sta soffiando. Inoltre il piccolino può divertirsi ad allungare le manine per cercare di afferrare le bolle di sapone, le guarda, le osserva e le può seguire con lo sguardo fino a quando non si rompono oppure fino a quando si allontanano ed escono dal proprio campo visivo. E’ importante che l’adulto si posiziona a terra all’altezza del bambino e seduto di fronte a lui comincia a soffiare le bolle.

Se invece stiamo giocando con un bambino un po’ più grande il gioco ovviamente si modifica anche perché con il tempo il bambino vuole provare lui a fare le bolle di sapone. E quindi sempre con la supervisione di un adulto, verso i due anni di vita il nostro bimbo può tentare di produrre le bolle. Dopo vari tentativi imparerà a soffiare e a cacciare fuori l’aria dalla bocca. Matteo infatti ha imparato così a soffiare e ad esercitarsi per poi spegnere la candelina del suo secondo compleanno! E’ importante non lasciarlo da solo con le bolle in quanto il bimbo potrebbe ingerire sapone. Quando gioco con Matteo con le bolle di sapone, solitamente io mantengo il barattolino del sapone e lui prende il bastoncino per soffiare, così evitiamo pure che il sapone cada a terra!

Con i bambini più grandicelli il divertimento sta nel produrre quante più bolle possibili, osservarle quando volano via, e tentare di afferrarle con il bastoncino. 🙂

Info sull'autore

Teresa
Teresa
Sono mamma, blogger per passione, laureata in terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, da sempre nel settore della prevenzione e riabilitazione, svolgo il mio lavoro presso studi privati e centri di riabilitazione; collaboro con ludoteche per la presentazione di progetti educativi e ludici in età evolutiva

Commenti

  1. Sono d’accordo, le bolle di sapone sono un bel modo di far divertire e giocare i bambini, invece di stare a casa seduti davanti alla TV. Anche io da piccolo adoravo giocare con le bolle di sapone, mia mamma mi preparava la soluzione col sapone ed io mi divertivo a soffiare e seguire con gli occhi le bolle. Che emozione quando una più grande e meglio riuscita, grazie al vento prese il volo. E che dire di quella punta di dispiacere quando scoppiava… Che bei ricordi!

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