festaCon questo titolo…”Tutti invitati alla festa” io e mio marito abbiamo dato inizio alla nostra vita insieme da sposati. Oggi sono trascorsi 5 anni da quel giorno e non potevo non dedicare un post sul mio blog a noi due, considerato che la mia passione per il blog me l’ha trasmessa lui e senza la nostra storia e la nascita della nostra bambina Marta tutto ciò non ci sarebbe mai stato.

Fin da piccola ho sognato il giorno del mio matrimonio come una fiaba principesca, in un castello sfarzoso… con invitati selezionati, damigelle, banchetti e balli sulle note di violini. Ma come molti sogni, alla fine è svanito trasformandosi appunto in “Tutti invitati alla festa”!!!

Quando io e mio marito abbiamo deciso di sposarci, desideravamo un matrimonio diverso dal solito, che metteva in luce il sacramento che  stavamo per ricevere, piuttosto che il ricevimento con tutto ciò che oggigiorno comporta organizzare un matrimonio. Con il tempo in noi, individualmente e come coppia, era maturata la nostra fede in Dio, grazie ad un cammino svolto nella comunità parrocchiale di appartenenza. Per questo volevamo che al nostro matrimonio fossero tutti presenti…nessuno escluso…tra parenti, amici, l’intera comunità parrocchiale…insomma chiunque ci conoscesse…TUTTI INVITATI ALLA NOSTRA FESTA!

E allora che fare? Come sarebbe stata questa festa?

Al centro della nostra vita da sposi ci sarebbe stato l’amore, ma soprattutto la condivisione e quindi perchè non iniziare da subito preparando il matrimonio insieme alla nostra comunità parrocchiale. Rompendo tutti gli schemi tradizionali utili per organizzare un matrimonio, abbiamo dato il via alla preparazione della festa! Tutti hanno partecipato attivamente alla preparazione dell’evento.  Alla fine ci siamo ritrovati con circa 270 invitati…nessun problema di abito da indossare, di regalo da fare agli sposi…e come location una bellissima fattoria didattica messa a disposizione per noi e…tanta tanta gioia che ci ha fatto superare i più impensabili imprevisti con serenità.

Sono trascorsi 5 anni ed io e mio marito non dimenticheremo mai lo spirito di famiglia presente quel giorno e nei mesi precedenti per la preparazione. Sapere di appartenere ad una grande famiglia, che è quella spirituale, ti dà la forza per superare tanti ostacoli o momenti brutti che la vita riserva, ma anche gioie come per la nascita di un figlio. Sapere che non si  soli è un grande tesoro da coltivare e saper conservare.

Oggigiorno mantenere vivo un rapporto di coppia risulta difficile…sappiamo di essere ancora all’inizio! Quel Si che ci siamo detti 5 anni fa, va confermato ogni giorno affinchè possa durare tutta la vita!

Vi lascio il link dell’articolo Tutti invitati alla festa pubblicato sulla rivista Città Nuova che racconta del nostro matrimonio vissuto con la comunità parrocchiale.

 

Info sull'autore

Teresa
Teresa
Sono mamma, blogger per passione, laureata in terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, da sempre nel settore della prevenzione e riabilitazione, svolgo il mio lavoro presso studi privati e centri di riabilitazione; collaboro con ludoteche per la presentazione di progetti educativi e ludici in età evolutiva

Commenti

  1. Gelsomina

    Spesso mi ritrovo a parlare con le persone della mia comunità del vostro matrimonio e, in questo periodo di preparativi del mio di matrimonio, la vostra testimonianza mi tiene compagnia… Un abbraccio forte… E mille auguri dal profondo del cuore…

    • Grazie Gelsy!!! Un abbraccio forte a te…il periodo dei preparativi è il più duro ma anche il più bello e quel giorno davvero lo ricorderai per tutta la vita!!!!

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