Riparare il forno

Da un pò di tempo, in verità da tanto tempo, dovevo riparare il forno che dava i numeri!!! Eh si, non riuscivo a capire cosa avesse e soprattutto quale fosse la causa che facesse saltare il “salvavita“. All’inizio pensavo fosse il timer, infatti non l’ho più utilizzato e tutto sembrava funzionare a dovere. Successivamente, è ricomparso il problema, questa volta però, il timer era tornato a funzionare, ma potevo utilizzare solo la funzione ventilata. Da qualche giorno invece, non solo avevo una sola funzione disponibile, ma in più potevo soltanto usare il forno tenendo la manopola della temperatura tra i 180° e 200°, in qualsiasi altro modo, il salvavita saltava.

Non potendo chiamare alcun tecnico per riparare il forno in quanto il maestro del fai da te (mio marito) non me lo avrebbe mai permesso, ieri sera, l’ho lasciato senza cena, con la scusa che purtroppo ciò che avevo preparato andava cotto al forno e quest’ultimo ormai non funzionava più!

Oggi, appena sveglio il suo primo pensiero è stato riparare il forno, quindi: smontare, individuare il guasto, scendere per comprare il ricambio, rimontarlo e provare che tutto funzionasse a dovere… Non ci crederete, ci ha messo neanche mezz’ora compreso pulizia del forno e del suo vano!!! Cioè, fatemi capire bene, sono sei anni che combatto con questo maledetto forno rischiando l’esaurimento nervoso e alla fine bastavano 30 minuti e 18 euro di spesa?!?!?! Caro marito, questa me la pagherai cara!!!!

Intanto, mentre mio marito era impegnato a riparare il forno, ho fatto un pò di foto e mi sono fatta spiegare tutto il procedimento prendendo qualche appunto, non si sa mai, potrebbe tornare utile anche a voi per risparmiare qualche soldino… 😉

Prima di tutto se la spina del forno è a vista, tiratela via, altrimenti staccate il salvavita per sicurezza. Per chi come me ha il forno incassato nel mobile, bisogna individuare le quattro viti che lo tengono fissato al mobile e svitarle con un cacciavite.

A questo punto, tirate il forno fuori dal suo vano, facendolo scivolare piano in avanti e fate molta attenzione a non strappare via i fili nel caso non abbiate tolto la spina (per questo vi ho consigliato di staccare il salvavita). Mi raccomando, questa operazione è da fare in due, considerato il peso notevole dell’elettrodomestico.

Ora che è possibile accedere al retro del forno, rimuovete il pannello posteriore, svitando le quattro viti poste agli angoli. Fate molta attenzione nel maneggiare le lamiere che sono molto taglienti, meglio usare dei guanti!

In genere nei forni moderni sono presenti tre resistenze: una superiore, una circolare intorno alla ventola ed una posta sul fondo. Nel mio caso, tutte e tre le resistenze, sono apparentemente funzionanti, infatti si accendono e si scaldano, ma una di queste, probabilmente arrivata ad una certa temperatura, impazzisce e “scarica a massa” (non chiedetemi cosa significa… oppure fatelo nei commenti e ve lo faccio spiegare da mio marito!) facendo saltare il differenziale. Come fare quindi per individuare quale resistenza ha questo comportamento? Se avete un tester, accendete il forno e appena scatta il salvavita, misurate se c’è continuità tra uno dei morsetti di ogni resistenza e la carcassa del forno. Se c’è continuità, allora la resistenza è da sostituire.

Nel caso non aveste il tester invece, bisogna andare per tentativi e quindi, provate a scollegare una alla volta le resistenze a forno spento e spina disinserita, isolate per bene il cavetto della resistenza scollegato, inserite la spina e provate il forno. Se salta il salvavita, passate alla resistenza successiva altrimenti se tutto funziona a dovere, avete trovato il colpevole!

Individuata la resistenza difettosa, per riparare il forno, basta sostituirla, ma prima bisogna attendere che tutto si sia raffreddato altrimenti rischiate di ustionarvi! Per smontare la resistenza, scollegate i fili dai suoi morsetti, svitate le viti presenti nelle loro vicinanze ed estraetela. Vi do un consiglio, prima di scollegare i fili dalla resistenza, per evitare di dimenticare la sequenza di come sono collegati fate una bella foto con il cellulare 😉

Inserite la nuova resistenza, avvitate le viti che la sorreggono, attaccate i fili ai morsetti (come da foto fatta col cellulare, perchè l’avete fatta no?! ). Non vi resta che chiudere il pannello posteriore e rimontare il forno nel mobile.

A questo punto non mi resta che augurarvi buone infornate a tutti!!! Se avete domande, dubbi, suggerimenti non esitate a scriverlo nei commenti… il mago del fai da te sarà a vostra disposizione! 😉

Info sull'autore

Teresa
Teresa
Sono mamma, blogger per passione, laureata in terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, da sempre nel settore della prevenzione e riabilitazione, svolgo il mio lavoro presso studi privati e centri di riabilitazione; collaboro con ludoteche per la presentazione di progetti educativi e ludici in età evolutiva

Commenti

  1. Alessia

    Ciao, l’articolo è interessante però non sono sicura che risponda al mio problema. Nel mio caso non ho avuto problemi con il “salva vita” semplicemente il mio forno ha smesso di funzionare all’improvviso, almeno la parte elettrica ossia il grill e la lampadina. Purtroppo la presa non è a vista quindi non riesco a capire quale sia il problema. Potete aiutarmi??

    • Fer

      Potrebbero essere interrotti i cavi di alimentazione. Inizia ad estrarre il forno e a controllare partendo da li.

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