Come installare un lampadario

 

“Di solito, se determinate cose non si fanno prima di andare ad abitare nel nuovo appartamento, diventa difficile farle successivamente”. Non ricordo dove l’ho sentita questa frase, probabilmente dalla nonna, ma come tutti i detti antichi anche questo non sbaglia!

Era da ben sei anni, che ogni giorno alzando gli occhi verso il soffitto, vedevo quelle orribili lampadine appese e mi ripromettevo di sostituirle il prima possibile con dei bei lampadari. E finalmente è arrivato il momento!!!

Acquistati i nuovi lampadari, non restava che montarli ma: come installare un lampadario???

Certo, potevo chiamare un elettricista, o qualcuno che se ne intende, ma come ormai ben sapete, sono diventata una fan sfegatata del faidate e quindi anche questa cosa la dovevo fare con le mie mani!

Ora con una piccola “fotoguida”, cerco di spiegarvi come ho fatto. Si poteva fare meglio? In un altro modo? Non saprei dirvelo, ma questo è ciò che ho fatto e al momento il lampadario è rimasto al suo posto tranquillamente, quindi va bene così! 😉

Prima di tutto, bisogna vedere se sul soffitto, vicino alla predisposizione elettrica del lampadario c’è il gancio per appenderlo. Nel caso non ci fosse, come prima cosa bisogna montarne uno.

Andate quindi in qualsiasi ferramenta, o brico e procuratevi gli appositi ganci. Non conoscendo il tipo di mattone che avrei trovato bucando il soffitto, ho preferito acquistare sia i ganci per mattone forato, che quelli per mattone pieno con le relative punte per trapano ed evitare di ritornare in ferramenta più volte.

Dove effettuare il foro? Ecco, questa è una cosa che richiede molta attenzione, perché se non si tiene in considerazione del percorso dei fili elettrici, bucando, si rischia di tranciarli con tutte le conseguenze del caso! Quindi, guardate attentamente nel soffitto dove si dirigono i fili elettrici  e bucate nella parte opposta.

Per il foro, va utilizzato il trapano con una punta piccola, e man mano si allarga con una punta più grande (l’ancora a soffitto prevede una punta da 14), così il foro vi verrà preciso. Come ulteriore consiglio per una maggiore precisione di non usare la percussione nel caso il vostro soffitto fosse fatto di mattoni forati.

A questo punto richiudendo l’ancora si inserisce il gancio nel foro e si avvita girandolo in senso orario fino in fondo. Il gancio ad ancora, ha una piccolo dado prima della rondella, che permette di regolare l’altezza dello stesso dal soffitto.

Bene, ora è possibile appendere il nuovo lampadario e regolarne l’altezza per poi passare al collegamento elettrico. Prima di mettere mano ai fili però bisogna abbassare il contatore per togliere la corrente e lavorare in sicurezza. Smontato il vecchio portalampada che viene via svitando le due vitine dei contatti elettrici che tengono i fili, si va a collegare il morsetto del nuovo lampadario, nel mio caso mi dicono fosse un “mammut”!??! (chi sa perché si chiama così???).

Dal soffitto spuntavano tre fili, il positivo di colore marrone, il negativo di colore blu e la massa di colore giallo/verde ma nel morsetto del lampadario c’era posto solo per due fili, quindi ho collegato solo il filo positivo e quello negativo.

Finiti i collegamenti, si tira su fino al soffitto la “coppetta” di copertura e si ferma avvitando l’apposita vitina. Non resta che “assemblare il lampadario” e avvitarci dentro la lampadina.

Il lavoro è finito! Se si sta provando a premere l’interruttore ed il lampadario non funziona, non bisogna dimenticare che prima si era abbassato il contatore, quindi riattivare la corrente elettrica!!! 😀

Come installare un lampadario

Questo è tutto, mi raccomando, prima di cimentarvi nell’installazione del lampadario, prendete tutte le precauzioni del caso per evitare sgradevoli incidenti. Usate i giusti attrezzi e assicuratevi che la scala che andrete ad utilizzare sia in perfetta efficienza.

Info sull'autore

Teresa
Teresa
Sono mamma, blogger per passione, laureata in terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, da sempre nel settore della prevenzione e riabilitazione, svolgo il mio lavoro presso studi privati e centri di riabilitazione; collaboro con ludoteche per la presentazione di progetti educativi e ludici in età evolutiva

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